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COME SI INTESTANO LE PARTECIPAZIONI? COSA SI DEVE SCRIVERE SULLA BUSTA ?

COME SI INTESTANO LE PARTECIPAZIONI?

Questo è un argomento che mette in crisi i futuri sposi e porta spesso a commettere gravi errori.
Abbiamo visto cosa scrivere all'interno della partecipazione, valutando tutte le situazioni possibili. Ora ti darò le indicazioni di cui hai bisogno per essere impeccabile anche nell'intestazione.
Ho deciso di trattare questo argomento dopo aver sentito diverse spose dire di aver trovato indicazioni sul web ed aver constatato che erano sbagliatissime!

Prima ancora di dirti cosa scrivere sulle buste da spedire o da consegnare a mano, ci sono alcune cose che non puoi non sapere: 

1. L'intestazione va scritta a mano

Non è ammessa la stampa, tantomeno l'applicazione di etichette adesive: molte spose pensano di ovviare in questo modo al problema, ma non è assolutamente una soluzione adatta all'occasione.

2. Per una maggiore eleganza è bene usare una penna stilografica (inchiostro preferibilmente nero, seppia o grigio scuro, in base al colore della stampa interna) prestando attenzione alla grafia.

Ti consiglio di fare qualche prova su un foglio e di valutarne l'effetto. Qualora ti accorgessi che il risultato non è ottimo o, se avessi difficoltà perchè sei mancina, delega qualcuno che abbia una bella grafia o affidati ad un calligrafo, ce ne sono di bravissimi!

3. Chiedi al tipografo di fornirti qualche busta in più: è facile commettere degli errori in corso d'opera e, senza una scorta, potresti trovarti in difficoltà.

4. Traccia delle linee a matita sulla busta per facilitarti nella scrittura, cancellale solo dopo aver fatto asciugare bene l'inchiostro per evitare antiestetiche sbavature

4. Scegli francobolli particolari (che applicherai in alto a destra!): in tabaccheria o alle poste ce ne sono di bellissimi! Prima, però, assicurati del peso della partecipazione e verifica se un eventuale formato fuori misura necessiti di una spesa extra.

5. Verifica bene di non confondere le partecipazioni con gli inviti. Dividi le due cose e gestiscile in momenti diversi per non sbagliare.

6. Quando andrai a scrivere sulle buste ricorda che devono essere vuote. Inserendo prima il contenuto avresti difficoltà e non riusciresti a seguire una grafia perfetta.

Analizzati questi punti posso ora spiegarti quali sono le regole da seguire per l'intestazione:

A. Non usare abbreviazioni ma scrivi tutto per esteso:

Signor, Signora, Signori, Signorina, Famiglia, Viale, Piazza, e via dicendo.

Tutto asclusivamente per esteso!

B. Evita di inserire i titoli professionali a meno che non si tratti di militari graduati in carriera o di titoli nobiliari e religiosi

C. Le intestazioni generali, da cui partire sono:

Gentilissimo Signor

Gentilissima Signora

Gentilissima Signorina

Gentilissimi Signori

D. Se i destinatati sono amici potrai scrivere direttamente

Gentilissimo *  Nome e Cognome  

Gentilissima *  Nome e Cognome 

Gentilissimi *   Nomi e Cognomi

E. In caso l'invito fosse indirizzato ad una coppia dovrai fare delle distinzioni:

 Se la COPPIA è SPOSATA potrai scegliere:

 ▪ Gentilissimi Signor Nome del marito e Signora  Nome della moglie, seguito dal Cognome del marito **

oppure

▪ Gentilissimi Signori Nome e Cognome del marito e Nome e Cognome da nubile della moglie, seguito dal Cognome del marito **

 Se la COPPIA è SPOSATA CON BAMBINI PICCOLI l'intestazione sarà:

▪ Gentilissimi Signori Nomi del marito e della moglie + Cognome del marito e Famiglia ( o "e figli")
▪ Gentilissimi Nome e Cognome del capofamiglia e famiglia (o "e figli)

▪ Se  la COPPIA  è SPOSATA CON FIGLI GRANDI:

È preferibile spedire due buste distinte

 Se, poi, l'intenzione è quella di invitare solo la coppia senza i figli e allora l'intestazione sarà rivolta solo a marito e moglie ** (vedi sopra)

 Se COPPIA NON è SPOSATA ma CONVIVE:

▪ Gentilissimi Sigor Nome e Cognome di lui e Signorina Nome e Cognome di lei.

 Se, invece, la COPPIA è FIDANZATA ma NON CONVIVE ci sarà  bisogno di due partecipazioni distinte, spedite nelle due diverse abitazioni ed intestate nel seguente modo:

• Gentilissimo Signor Alberto Rossi

• Gentilissima Signorina Marta Bianchi

Un' accortezza che devi assolutamente avere è quella di conoscere il nome di tutti gli invitati.

Capita sovente di dover invitare persone con le quali non si ha la massima confidenza: un collega o un superiore del quale non si conosce la moglie, o conoscenze dei genitori che non conosci. In casi come questi devi preoccuparti di chiedere il nome, così che gli invitati in questione (soprattutto se si tratta di donne) percepiscano la premura che hai messo nel pensare a loro.

Solo in extremis intesterai la partecipazione in questo modo:

▪ Gentilissimi Signor Alberto Rossi e Signora

oppure

▪ Gentilissimi Signori Rossi

È se la destinataria fosse una DONNA DIVORZIATA CON FIGLI ?
Scriverai il suo nome da nubile, seguito da nomi e congnome dei figli (se intendi invitare anche loro).

Es. Gentilissimi Marta Bianchi (nome da nubile), Martina e Leonardo Rossi

Ultimo caso da considerare è la partecipazione destinata ad un VESCOVO :

Sua Eccellenza Reverendissima .....

oppure

Sua Eminenza Reverendissima

Le indicazioni che ti ho dato sono valide anche per parenti stretti, con i quali hai rapporti confidenziali. Il galateo richiede attenzione anche nei loro riguardi e non vuole assolutamente nomignoli o abreviazioni.

Se non lo hai ancora letto, e vuoi sapere come scrivere invece le partecipazioni di nozze vai all'articolo:
http://www.veronicacostanzoweddingplanner.com/blog/come-scrivere-le-partecipazioni-di-nozze-le-6-pri...

Hai domande o dubbi? 

Contattami, sarò felice di aiutarti!

thanks to @Gioiacarta per l'immagine

LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE: LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE

LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE:

LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE 

La partecipazione è il vero e proprio biglietto da visita del tuo matrimonio. 
Il suo scopo è di annunciare le imminenti nozze e si distingue dall'invito al ricevimento. 
Chi riceve la partecipazione potrà scegliere se presenziare alla celebrazione e fare un presente ai futuri sposi. È solitamente riservata ai conoscenti, che non si intende invitare ma per i quali si ha comunque una certa considerazione e riguardo.
Dovrai scriverla con cura, inserendo tutte le informazioni necessarie ai tuoi invitati:
data delle nozze, orario della cerimonia, luogo della celebrazione, nome della location e contatti telefonici.
Nulla dovrà mancare.
Ove necessario potrai inserire anche una mappa, un Qr code o indicazioni dettagliate per aiutare gli invitati a raggiungere l'evento.
Ciò che devi ricordare è che:
1. è sempre preferibile usare un linguaggio formale e cordiale.
2. il font che sceglierai dovrà essere ben leggibile: evita caratteri troppo articolati e poco chiari.
3. a margine della partecipazione è sempre bene inserire gli indirizzi di residenza per consentire, a chi lo vorrà, di far recapitare un cadeau a casa
4. insieme agli indirizzi ti consiglio di indicare i recapiti telefonici che gli invitati potranno utilizzare per confermare, o meno, la loro presenza e chiedere eventuali informazioni
5. altro elemento molto importante è la formula, ormai nota, RSVP ( répondez s'il vous plait) in alternativa "è gradita gentile conferma" che rappresenta un modo elegante di sollecitare la risposta dei tuoi invitati.
In questo modo riuscirai ad avere un numero più preciso delle presenze e ad organizzarti con ristorante, bomboniere, e prenotazioni.
6. le partecipazioni vanno spedite almeno tre mesi prima del matrimonio, per dare tempo agli invitati di organizzarsi con ferie, acquisti e questioni di quotidiana amministrazione.
Se gli invitati vivono all'estero preoccupati di inviarle almeno 8 mesi prima.
Se necessario ricorda sempre che esiste il Save the date: un promemoria virtuale da mandare qualche tempo prima delle nozze

Qualcuno consiglia di non badare alle formalità e di cercare l'originalità nel testo (a volte decisamente eccessiva), nella scelta del font e del colore della stampa.
Personalmente preferisco consigliarti sobrietà e formalità, che non stancano MAI:
si tratta pur sempre di un matrimonio, no?

Ma vediamo quali sono le formule che puoi utilizzare per annunciare le imminenti nozze:


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