Privacy Policy

IL BOUQUET DA SPOSA: POCHE SEMPLICI REGOLE PERCHÈ SIA PERFETTO

IL BOUQUET DA SPOSA: POCHE SEMPLICI REGOLE PERCHE' SIA PERFETTO

Nel corso dei secoli il bouquet da sposa ha subito una continua evoluzione.

Se, nei tempi antichi, le spose portavano semplici ramoscelli di erbe aromatiche, il cui valore simbolico di prosperità era benaugurale, nel Medio Evo piccoli oggetti da lavoro (come quelli da ricamo) ne presero il posto, a simboleggiare i mestieri della donna di casa.

Le origini del vero e proprio bouquet di fiori risiedono nel mondo arabo, la cui la tradizione venne presto acquisita da quello occidentale:

il capo della sposa iniziò ad essere adornato con profumatissimi fiori d'arancio: emblema di purezza ed augurio di ricchezza, amore, felicità.

Col passare dei secoli le coroncine di fiori d'arancio vennero sostituite da mazzolini di fiori di altro genere, purchè rigorosamente bianchi, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui la sposa si diletta a scegliere il proprio bouquet tra una miriade di soluzioni e di accostamenti di colori.

Non tutti sanno, probabilmente, che il b bouquet rappresenta l'ultimo regalo del futuro sposo alla sua fidanzata: simboleggia la chiusura del periodo del corteggiamento e l' inizio della vita matrimoniale.

E' lo sposo stesso che deve ordinarlo e pagarlo.

Se non sará il fiorista ad effettuare la consegna, lo ritirerà lui stesso, il giorno delle nozze, per recapitarlo personalmente a casa della sua futura sposa (purchè non si vedano!).

In alternativa, potra consegnarlo alla sua amata direttamente all'ingresso della Chiesa, dove la attenderà per poi percorrere assieme la navata centrale verso l'altare.

La scelta del tipo di bouquet sarà, ovviamente, tua: conosci l'abito, e sarà decisamente più divertente, per te, occupartene.

Ricorda sono pochi ma importanti punti da rispettare, affinchè il tuo bouquet sia perfetto:

1. le proporzioni

2. lo stile

3. la forma

4. fiori di stagione

1. LE PROPORZIONI:  linee, tessuti e colore dell' abito che indosserai, sono gli elementi da cui partire per la scelta del bouquet

2. STILE: il bouquet deve essere in armonia con il tuo stile ma anche quelllo di tutto il matrimonio

3. La FORMA: tondo, a fascio, a cascata ... qualunque sia la scelta dovrà essere strettamente legata alla tua fisicità: se hai una corporatura minuta, ad esempio, evita assolutamente un bouquet vouminoso, che coprirebbe troppo la tua figura. Se non sei molto alta escludi il bouquet a fascio che ti penalizzerebbe.  

Potrai spaziare tra bouquet compatti e rotondi, a fascio, mono fiore, a borsetta ma sempre rapportandoti con la tua figura.

4. I FIORI DI STAGIONE :

Esiste una stagionalità che molte spose sottovalutano e che le porta a fare richieste che impongono l'importazione.

Ma ti dico subito che così facendo corri due rischi:

1. avere fiori che non saranno belli (in colori e dimensioni) come quelli di stagione
2. pagare un prezzo nettamente più alto per via dell'importazione

Quando, poi, scegli i fiori chiedi consiglio: devono poter resistere ad una giornata intera, probabilmente con un gran caldo, fuori dall'acqua e non saresti molto felice se appassissero tra le tue mani!

Ma qual è la vera utilità del bouquet, te lo sei mai chiesto?

Questo bellissimo accessorio ha una semplice funzione: quello di non lasciarti con le mani in mano.

Sarebbe sicuramente più imbarazzante dover fare l'ingresso in Chiesa a mani vuote, con un abito importante, che certamente non facilita il passeggio.

Anche per questo non deve essere ingombrante, scomodo da tenere o troppo pesante: non ti sarebbe di aiuto anzi! Arriveresti a non sapere come portarlo e dove poggiarlo poi.

Un ultimo promemoria:

 il bouquet va portato con la mano sinistra, con disinvoltura, all'altezza dei fianchi. 

Chi ti guarderà dovrà poter ammirare la tua bellezza!