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IL MATRIMONIO E I SUOI IMPREVISTI: TE NE RACCONTO UNO

IL MATRIMONIO ED I SUOI IMPREVISTI: TE NE RACCONTO UNO

Ti hanno mai raccontato qualche imprevisto sopraggiunto ad un matrimonio?
Io avrei una miriade di episodi di cui parlarti ma, voglio iniziare con uno di quelli che avrebbe potuto compromettere seriamente l' umore di tutti e l'andamento dell' intero evento!
22 giugno, caldo incredibile
gli sposi, provenienti dal Veneto, scelsero di tornare alle loro radici e celebrare il matrimonio in Abruzzo, in una meravigliosa Abbazia romanica incastonata in un contesto naturale unico.
Quando li incontrai la prima volta mi comunicarono subito di aver già provveduto a scegliere il fioraio per la Chiesa e prenotare il transfer per i molti invitati provenienti dal Veneto.
In casi come questo, in cui molti degli ospiti non sono della zona, gli spostamenti potrebbero essere un problema ed è sempre meglio evitar loro di guidare per lunghi tragitti.
D&L avevano pensato a questo, ma nessuno avrebbe mai potuto prevedere l'inconveniente che si sarebbe creato il giorno delle nozze!
La Messa sarebbe iniziata di lì a poco, lo sposo già in Chiesa, in attesa della sua amata. Grandissima emozione, atmosfera meravigliosa ma.... solo una piccola parte degli invitati (quelli Abruzzesi) era presente.
Testimoni, mamma della sposa, papà dello sposo, damigelle e lettori erano tutti sulla navetta che, però, non si vedeva arrivare.
Se, in un primo momento, tutto poteva sembrare regolare, con il trascorrere dei minuti la situazione iniziò a prendere una brutta piega.
Venni avvisata, nel mentre, dell' imminente arrivo della sposa che, ahimè, rischiava di trovare quattro gatti ad aspettarla.
Un vero e proprio disastro!
Presi in mano la situazione: chiesi all' autista della sposa di temporeggiare e scegliere un tragitto alternativo, più lungo, per far si che lei non subisse alcun tipo di stress e non percepisse cosa stesse accadendo.
Contattattai il conducente del bus che mi informò della situazione: erano bloccati all'ingresso del paese per via di una festa patronale: la strada, già stretta di suo, con le auto parcheggiate in ambo i lati non era assolutamente accessibile!!
Non era certo la prima volta che un bus attraversava il paese, data la destinazione turistica, e la festa patronale non era mai stata motivo di problemi in questo senso...
Semplicemente qualche insensato di turno aveva deciso di parcheggiare, nonostante il divieto, seguito a ruota da tantissimi altri che crearono un problema non indifferente.
Gli invitati erano bloccati a pochi km dalla meta e non potevano raggiungerci!
Scelsi la soluzione più rapida:  chiesi gentilmente ai presenti fuori dall'Abbazia di mettersi a disposizione e seguirmi con le loro auto per andare a recuperare gli altri invitati.
Mi premurai di chiedere a qualche amico di intrattenere lo sposo all'interno della Chiesa e di distrarlo da quanto stesse accadendo.
Tutti si resero utili con grandissimo piacere e, nel giro di poco tempo, il problema rientrò: genitori, damigelle, testimoni, lettori, amici e parenti arrivarono a destinazione senza alcun tipo di stress, pronti ad accogliere la sposa (coordinai, ovviamente, anche il suo arrivo), emozionata e felice.

Cosa sarebbe accaduto se non fossi stata lì a gestire la situazione?
1. Gli sposi sarebbero stati caricati di una grande ansia ed avrebbero sentito la tensione per il problema da risolvere (addio poesia e romanticismo!)
2 Le persone sulla navetta si sarebbero agitate non poco (soprattutto i genitori degli sposi!) creando ancor più tensione
3. Gli invitati non avrebbero avuto, certamente, la prontezza di muoversi e risolvere il problema in tempi brevi e, soprattutto non avrebbero potuto nascondere tutto agli sposi.
4. La sposa sarebbe arrivata prima degli invitati...provate solo ad immaginare la situazione!
5. Il rito sarebbe potuto iniziare senza molti degli invitati e con l'umore a terra (la celebrazione della Messa non può essere posticipata di troppo) e in mancanza delle figure principali, tra cui i testimoni e i genitori! Anche in caso di attesa da parte del celebrante pensate allo slittamento di tutti gli orari stabiliti!
A che ora sarebbero arrivati al ristorante?!? Caldo, tensione, fame, insofferenza avrebbero regnato sovrani!!
Perchè ti sto raccontando questo?
Perchè sono certa che, nel sentir parlare di imprevisto, non arriveresti ad immaginare cose del genere.
Rischieresti di sottovalutare questioni significanti per la riucita del tuo matrimonio, per questo motivo voglio che tu ne sia consapevole!
 
Credi valga la pena azzardare o pensi, forse, che il tuo matrimonio sia troppo importante per essere rovinato dagli imprevisti?
Qualsiasi cosa potrebbe compromettere il tuo grande giorno, questo devi prenderlo in considerazione!
La soluzione è una e semplice:
chiamarmi ed affidarmi il compito di rendere il giorno delle tue nozze impeccabile, liberarti dai pensieri e lasciarti vivere il tuo meraviglioso sogno. Agli imprevisti penserò io!

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NON STROPICCIATE LA SPOSA!

NON STROPICCIATE LA SPOSA, PLEASE!

C'è un solo momento, nel giorno del matrimonio, in cui ho una fortissima ansia e non posso agire come vorrei (e capirete perchè!!!).
È quando, finita la celebrazione, TUTTI gli invitati si accalcano intorno agli sposi per i saluti e le congratulazioni.
 !  !  !  !  !  !  !  !   !

Capisco la gioia di poter condividere un momento così bello, capisco l'euforia e tutte le buone intenzioni ma ...
FERMI CON QUELLE MANI!
Lo dico soprattutto a voi, care signore, che avete quella frenesia di accarezzare il viso della sposa ed abbracciarla senza tener conto del velo che indossa.
Stringete, tirate, strapazzate e non pensate che la sposa ha passato ORE per la prova trucco, ORE per prepararsi e, in un attimo ecco vanificato tutto!
Cercate di contenere questa fisicità eccessiva!
Sarebbe molto apprezzato, dalla sposa in primis, se riusciste ad esprimeste la vostra felicità a parole. Avrete tutto il tempo per spupazzarla, ma in questo frangente è bene che vi conteniate.
Baciate lo sposo quanto volete ma, VI PREGO, non stropicciate la sposa!
Ci sono ancora foto da fare, c'è un ricevimento al quale vorrebbe arrivare al massimo dello splendore ed è un peccato tanta bellezza venga intaccata.
Non immaginate quanto, in quei momenti, la sposa vorrebbe fuggire! 
Non perchè non abbia il piacere di condividere con voi la gioia immensa di quel giorno, bensì perchè ha a cuore mantenersi perfetta per il suo sposo e per tutti voi!
Dico questo perchè ho ascoltato tantissimi sfoghi... è davvero antipatico non poter dire nulla e soccombere a quesro tipo di atteggiamento per educazione.
E allora voglio fare la parte dell'antipatica e dar voce a tutte le spose del mondo e ricordarvi che la sposa non si stropiccia!!!!!




LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

Voglio raccontarti una storia...

È la storia della "sposa dagli occhi di panda": 

una donna che un bel giorno ricevette la proposta di matrimonio dal suo fidanzato e, sin da subito, iniziò a pensare al giorno più bello della sua vita.

Carica di entusiasmo, ottimismo e di buona volontà, si immerse con tutta se stessa nell'organizzazione del suo matrimonio.

Già dal giorno successivo alla proposta, si mise alla ricerca delle idee più belle, dei professionisti necessari e dei negozi on-line per l'acquisto di gadget.

Iniziò ad inviare un mare di richieste di preventivi, tramite i più noti portali dedicati al matrimonio, per poi ricevere altrettante risposte alle quali fu anche difficile associare i mittenti.

Impegnò ogni fine settimana ed ogni attimo libero per andare, con il suo futuro sposo, agli appuntamenti con location, fotografi, fioristi, negozi di bomboniere, tipografie ma anche per conto proprio (con mamma o amiche): per la scelta dell'abito da sposa, di quello delle damigelle  e di mamma e papà e per la ricerca degli accessori, ma anche per le prove trucco, l' acconciatura, la prova abito, e tantissimo altro.

Il suo entusiasmo rimase alto per diverso tempo, nonostante fosse spesso messo a dura prova dai tantissimi imprevisti:

° un fornitore che dimostrava di non essere all'altezza delle sue aspettative,
° il problema delle spese che salivano in maniera smisurata con la conseguente necessità di rinunciare a qualcosa a cui teneva
gli impegni della vita quotidiana
° gli intoppi che si presentavano proprio quando una cosa sembrava essere definita...

Nonostante tutto ci tenne a portare avanti tutto da sola e ad ingegnarsi anche per la creazione di segnaposto e centrotavola, che credeva l'avrebbero fatta risparmiare (dimenticando la necessità di avere competenza per certe cose!)

Ciò che la motivava era anche il desiderio di ricevere complimenti da tutti e poter dire di aver fatto tutto da sola. 

Con i giorni anche il peso delle aspettative altrui si fece molto pesante ed entrò spesso in crisi: i dubbi presero il posto delle certezze e le sembrò di perdere di vista il senso di ciò che stava facendo.
La stanchezza iniziò a creare tensione anche nella coppia.

Lei non si sentiva appoggiata perchè lui era sempre impegnato per via del lavoro, e le discussioni iniziarono a moltiplicarsi seminando rancori nei cuori dei due.

Gli ultimi due mesi furono quasi un incubo, le cose da fare si moltiplicarono e il tempo era sempre troppo poco.

Le tempistiche sballate complicarono ulteriormente le cose:

° consegne ritardate
° appuntamenti slittati
° mancanza di conferme da parte degli invitati
° tantissimo ancora da completare in poco tempo.

Il terrore di non farcela la attanagliò e l'altissimo livello di stress la portò a desiderare di veder finire tutto in fretta, per poter finalmente fermarsi e riposare: era a dir poco stremata!

Ad una settimana dal matrimonio il suo viso era stanco, il suo peso sceso vorticosamente e l'umore non esattamente al massimo.

I genitori non furono di aiuto, aumentarono decisamente la tensione, con la loro ansia e la loro insistenza nel voler vedere tutto pronto.

La notte prima delle nozze la povera sposina non chiuse occhio sia per la grande emozione che per la sensazione di aver dimenticato qualcosa.

La mattina successiva con gli occhi segnati da profonde occhiaie (da qui l'affettuoso nomignolo  "sposa panda"), e in crisi per il turbinio interiore e la paura che qualcosa non sarebbe andata come doveva, si preparò per il suo sposo.

La truccatrice fu bravissima a nascondere i segni della stanchezza dal suo viso ma, ahimè, nulla avrebbe pututo alleviare quella accumulata nei mesi e che sentiva in ogni cm del suo corpo.

Il giorno delle nozze passò in fretta, lei quasi non se ne accorse. 

Era felice, ma avrebbe meritato di vivere diversamente il giorno più importante della sua vita! I mesi di preparativi l' avevano allontanata dalle emozioni positive.

Le preoccupazioni e gli impegni l' avevano travolta ed aveva perso la parte migliore di quel periodo.

Il giorno dopo pensò che se avesse potuto tornare indietro non avrebbe fatto le stesse scelte, ma sarebbe stata felice di farsi aiutare da qualcuno ad organizzare il suo matrimonio per poter vivere tutto con leggerezza.

Aveva, purtroppo, sottovalutato l'impegno e le energie da investire per il suo matrimonio, si era fatta condizionare da chi le diceva che organizzare il proprio matrimonio sarebbe stato semplice, che avrebbe potuto fare facilmente tutto da sola e che si sarebbe divertita tantissimo!

In fondo aveva il suo "wedding site" e la App che le ricordavano gli impegni da portare avanti, contavano i giorni che mancavano al suo grande giorno e le fornivano gli indirizzi dei partners e le idee originali che cercava (ma non sapeva che i partners di App e portali pagano per essere inseriti e non sono selezionati sulla base della professionalità e dell 'esperienza!) 

Non aveva considerato, purtroppo, che un sito ed una App non avrebbero mai potuto sostituirsi a lei per le questioni pratiche !

Si era fatta trascinare  dall' euforia e da tutte le novità messe a disposizione dal web, che però non le evitarono tutto lo stress che aveva vissuto.

In più

°Non aveva previsto che il suo fidanzato non avrebbe potuto essere sempre al suo fianco a darle il suo supporto, per via del lavoro,
°Non immaginava che non avrebbe incontrato solo veri professionisti e che molti le avrebbero fatto perdere solo tempo
°Non aveva tenuto conto che la vita di tutti i giorni non sarebbe andata in pausa e che gli impegni si sarebbero accavallati!

Tutto questo lei non lo aveva considerato.

Non aveva considerato neanche che 

° gestire la disposizione degli ospiti e dei tavoli sarebbe stato molto complesso ed avrebbe assorbito tantissime energie e, il giorno del matrimonio lei sarebbe stata comunque la referente per ogni cosa. La spensieratezza sarebbe stata un'utopia!

Non avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe arrivata ad un livello di stanchezza tale da detestare il periodo dell'organizzazione e da non riuscire a vivere il matrimonio stesso come avrebbe meritato!

⭐⭐⭐⭐

Ho voluto raccontarti questa storia perchè è la stroria di molte spose inconsapevoli di cosa sia realmente l'organizzazione di un matrimonio.
Ho voluto inserire ancora una volta il post di una sposa esasperata, per darti l'idea del rischio che corri sottovalutando alcuni aspetti pretendendo troppo da te stessa.
È un vero peccato rovinare una felicità per la quale non c'è possibilità di replica.
Per questo ti chiedo:
Vuoi essere una "sposa panda" o "una sposa principessa"?
Abbandona la paura di perdere il controllo delle cose, lascia da parte l'ambizione di voler fare tutto da sola e smetti di ripetere a te stessa che lo fai per risparmiare.
NON RISPARMIERAI MAI ORGANIZZANDO IL TUO MATRIMONIO DA SOLA! 
In più perderai lo spettacolo del giorno più importante della tua vita.

 ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ 


Se vuoi sapere di più del mio servizio contattami, sarò felice di rispondere alle tue domande
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COME ORGANIZZARE I TAVOLI DEGLI INVITATI SENZA IMPAZZIRE

COME ORGANIZZARE I TAVOLI DEGLI INVITATI SENZA IMPAZZIRE

SAI CHE IL SUCCESSO DEL TUO MATRIMONIO DIPENDE ANCHE DALLA GIUSTA DISPOSIZIONE degli INVITATI A TAVOLA?

Se ciascuno di loro si troverà a proprio agio, seduto a tavola con le persone giuste, manterrà alto l'entusiasmo ed avrà voglia di continuare i festeggiamenti anche dopo pranzo/cena.

È importante creare la giusta combinazione

tutti dovranno poter pasteggiare tra piacevoli conversazioni, sorrisi ed allegria e tu non sentirai la responsabilità di girare continuamente tra i tavoli 

Potrai rilassarti e mangiare senza stress! Ti pare poco?!?

Voglio rassicurarti e dirti che la disposizione degli ospiti mette tutti in crisi! Non sei la prima e non sarai neanche l'ultima ad entrare in crisi per questo aspetto del matrimonio.

C'è sempre difficoltà nel trovare il posto giusto per certi invitati: parenti che non possono sedere vicini, altri che non vanno assolutamente separati, ospiti che non conoscono nessuno, amici che andrebbero nello stesso tavolo ma.. sono troppi.

E il sacerdote? Vicino a chi deve sedere?

Ecco cosa fare per gestire tutto al meglio:

1. provvedi ad impostare la disposizione dei tavoli il prima possibile. Se qualche invitato dovesse tardare con la conferma non temere di chiamare e chiedere se sarà prente o no. Hai necessità di avere un numero esatto per organizzare al meglio i tavoli.

2. sii consapevole del fatto che molte saranno le variazioni da apportare e le defezioni dell'ultimo momento: per questo motivo dovrai avere i tuoi "jolly" da usare in caso di emergenza (ci sono quelle persone che hanno buoni rapporti con tutti!)

3. non sottovalutare nulla: presta attenzione ad ex, amicizie crinate e dissidi di famiglia

4. abbi premura di posizionare parenti ed amici stretti in tavoli più prossimi al tuo

5. fai accomodare gli amici più socievoli e spigliati vicino a quelli più timidi o che non conoscono nessuno. Puoi anche raccomandarti con loro di avere un occhio di riguardo verso chi potrebbe trovarsi in imbarazzo a stare lì solo

6. non tener conto delle richieste che ti faranno amici e parenti. Ciascuno ha le sue preferenze ma se dovessi accontentarle tutte non ne verresti a capo. La tua intenzione sarà comunque garantire il meglio a ciascuno!

7. organizza un tavolo riservato ai bimbi, con baby sitter o animatrice da posizionare in un punto strategico o, ancor meglio, in una stanza a parte. I piccoli non riescono a rimanere a lungo a tavola, hanno bisogno di spazio per muoversi e giocare. Sistemarli accanto ai genitori equivarrebbe ad un grande stress per questi ultimi che non avranno certo voglia di rimanere a festeggiare dopo il taglio della torta! 

8. fatti aiutare dai tuoi genitori chiedendo loro di organizzare i tavoli dei loro amici e dei parenti. Saranno felici di sentirsi partecipi e tu avrai un pensiero in meno

9. potrebbe facilitarti dividere i tavoli per categoria: colleghi, amici d'infanzia, amici di coppia, cugini

10. EVITA i tavoli in cui far accomodare solo persone alle quali non hai trovato altra collocazione; sarebbe davvero imbarazzante, per loro, sentirsi ospiti di seconda categoria

Tenuto conto di questi punti dovrai scegliere se optare per il tavolo imperiale, il tavolo a ferro di cavallo o i tavoli separati.

OPZIONE TAVOLO D'ONORE (riservato esclusivamente agli sposi) In questo caso i genitori della sposa fanno da padroni di casa secondo l'ordine:

La MAMMA DELLA SPOSA a tavola con il papà dello sposo, il celebrante, i testimoni dello sposo e nonni della sposa

IL PAPÀ DELLA SPOSA a tavola con: la mamma dello sposo, i testimoni della sposa e i nonni dello sposo

Nel caso, ormai molto frequente, di genitori separati andranno fatti accomodare con le loro rispettive nuove famiglie. Gli sposi potranno optare per il tavolo d'onore con i testimoni.

OPZIONE TAVOLO D'ONORE CON TESTIMONI:

Gli sposi scelgono di stare a tavola con i testimoni

OPZIONE TAVOLO COMPLETO:

Gli sposi siedono con genitori, celebrante, nonni e testimoni.

OPZIONE TAVOLO IMPERIALE (ideale per i matrimoni più intimi)

* LA SPOSA: al centro del lato del tavolo

* LO SPOSO: alla sinistra della sposa

* a destra della sposa:

- il padre dello sposo

- un testimone (preferibilmente donna)

- il padre della sposa

A sinistra dello sposo:

- la madre della sposa

- un testimone (preferibilmente uomo),

- la madre dello sposo

- un altro testimone (preferibilmente uomo)

Nel caso in cui fosse invitato anche il celebrante la disposizione sarà la seguente:

- sposo

- madre della sposa

- celebrante

madre dello sposo

- testimone

OPZIONE TAVOLO A FERRO DI CAVALLO:

sposi ed ospiti principali siederanno nel lato più corto, nella stessa disposizione del il tavolo imperiale. A seguire darai prioirità alle persone a te più care, ricordando sempre che gli invitati vanno sistemati secondo l'alternanza uomo- donna.


*** vai alla home e lascia la tua mail.

Riceverai i file che ti aiuteranno ad organizzare i tavoli.
Se hai domande o dubbi, se hai bisogno del mio servizio non devi fare altro che contattarmi,
ti aspetto!

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LISTA NOZZE O DENARO? ECCO COME MUOVERTI PER NON FARE CATTIVA IMPRESSIONE

LISTA NOZZE O DENARO? ECCO COME MUOVERTI PER NON FARE CATTIVA IMPRESSIONE 

Una delle questioni più difficili da gestire è la lista nozze.
Ancor più imbarazzante è fare richiesta di denaro quando si vuole evitare di ricevere oggetti inutili.
Volendo rispettarr la regola del galateo, non andrebbe fatta alcun tipo di richiesta ai propri ospiti: equivarrebbe a dettare una condizione per poter partecipare alle nozze.
Negozi e agenzie di viaggio consigliano agli sposi, inesperti, di inserire nell'invito il loro biglietto da visita come indicazione per la lista, dimenticando ogni sorta di garbo nei confronti degli invitati.
Lo scopo principale di un invito di nozze è quello  di  comunicare alle persone care il piacere di averle ospiti a condividere la gioia del momento e la nascita di una nuova famiglia.
Inserire la richiesta del regalo contestualmente all'invito è un gesto da evitare assolutamente per evitare cadute di stile!
Preoccupati esclusivamente di comunicare la bella notizia: i destinatari ne saranno felici ed apprezzeranno la tua eleganza.
Stai pur certa che saranno loro stessi a preoccuparsi di chiedere indicazioni a te o ai tuoi genitori per il cadeau. Il loro sarà un gesto fatto liberamente e non imposto. 
Nel caso in cui non volessi seguire questo consiglio perchè temi che comunqie alcuni dei tuoi invitati optino per cornici d'argento,vasi od oggetti inutili, dovrai trovare la soluzione più elegante per comunicare le indicazioni del caso.
Per gli ospiti più giovani o tecnologici potresti creare un wedding site (oggi è semplicissimo farlo grazie alle molte App disponibili) in cui indicare tutte le informazioni sul matrimonio e una sezione dedicata alla lista nozze, in cui inserire i dati dell'ageniza di viaggi o del negozio scelto o, ancora, i dati bancari per versare una somma). 
Eviterai, in questo modo, di inserire nella busta quell' antipatico ed antiestetico bigliettino che sa molto di "se vieni mi aspetto il regalo".
Per le persone più adulte e meno pratiche di internet, potrebbe essere utile inserire sull'invito il numero di telefono di un referente (mamma, sorella o wp) che possa raccogliere le adesioni e dare le informazioni del caso.
Potrebbe sembrarti una sciocchezza, ma ti assicuro che queste sono le attenzioni che ti permetteranno di distinguerti!
I tuoi invitati sentiranno con piacere il tuo grande desiderio di averli presenti al tuo matrimonio, a prescindere dal cadeau.

Per qualsiasi domanda o se pensi che io sia la wedding planner adatta a te scrivimi!

Ti aspetto!
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