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IL DRESS CODE: COSA DEVI SAPERE SE SEI INVITATA AD UN MATRIMONIO

IL DRESS CODE: COSA DEVI SAPERE SE SEI INVITATA AD UN MATRIMONIO

Il dress code non è altro che un insieme di regole relative all' abbigliamento più consono da indossare in determinate occasioni.
Ci sono contesti (quelli formali) per i quali il dress code è definito "naturalmente", dalla società. Altre, invece, in cui viene espressamente richiesto.
Entrando nello specifico dei matrimoni, la dicitura andrebbe inserita solo nel caso cui gli sposi abbiano fatto scelte particolari: tonalità, accessori, uso del tight e, utimamente dello smoking. Questo per far si che invitati abbiano uno stile coerente con il matrimonio e possano sentirsi a proprio agio.

Non tutti, ahimè, conoscono le regole e sanno interpretare le sigle del dress code.
Cercherò, quindi, di darti qualche indicazione in merito per allontanare ogni dubbio:
TIGHT (MORNING DRESS):
Per matrimoni di giorno : l'uomo indosserà il tight, prestando attenzione a tutte le regole del caso. La donna in abito elegante corto (sopra o appena sotto il ginocchio), in tinta pastello
Lo sposo potrà indossare il tight solo se la sposa avrà un abito con strascico e velo lungo (ideale per cerimonie in cattedrale).
CHAPEAU:
Richiede l'utilizzo del cappello per tutte le donne. In questo caso ricordate sempre che anche per la scelta del cappello vanno seguite alcune precise regole! Questo vi eviterà gaffe e imbarazzo
BLACK TIE/FORMAL BLACK TIE: ("CRAVATTA NERA")
è un dress code contemplato per eventi molto formali, che si tengono dalle 18 in poi. È richiesto lo smoking nero, coordinato di camicia bianca, papillon nero, scarpe nere e calze rigorosamente nere. La donna indosserà l'abito lungo.
Il black tie è richiesto in occasioni come spettacoli teatrali, eventi istituzionali, crociere e, per tendenza importata dall' America anche per matrimoni (probabilmente perchè le occasioni per vestire in maniera molto elegante sono sempre meno).
BLACK TIE OPTIONAL, è un codice meno rigido, che non vuole necessariamente lo smoking ma un abito scuro, con cravatta o papillon, secondo il gusto dell'invitato.
La donna, in questo caso, può scegliere di non indossare l'abito lungo ma dovrà comunque optare per un abito decisamente formale.
Il black tie optional può essere richiesto in caso di matrimoni, cerimonie e feste pubbliche o private.
Il CREATIVE BLACK TIE, invece, consente agli ospiti di essere più creativi nella scelta dell'outfit, rimanendo però formali.
Il solo obbligo per il Creative Black Tie è la cravatta nera, per il resto si può spaziare. Spesso vengono anche associati codici tematici (es. "Black tie '50s"), per date indicazioni specifiche sul tema dell'evento. Naturalmente sono assolutamente aboliti i jeans!
DRESS CODE COCKTAIL: vuole un abito scuro con cravatta per l'uomo e un abito colorato o arricchito con gioielli per la donna.
È richiesto in occasione di aperitivi, vernissage, buffet, feste private o pubbliche.
Segue il DRESS CODE CASUAL: a tutti gli effetti traducibile con un "non-codice" di abbigliamento. Gli ospiti possono scegliere liberamente cosa indossare senza particolari richieste. In questo caso è bene, per gli invitati all'evento, capire cosa indosseranno gli altri partecipanti così da sentirsi a proprio agio.
A prescindere dal dress code, ci sono errori che non vanno assolutamente commessi:
1. MAI INDOSSARE IL BIANCO, è il colore della sposa e non vogliamo assolutamente offuscare la sua figura
2. MAI IL ROSSO, eccessivamente vistoso
3. MAI IL NERO, se non espressamente richiesto. Le donne potranno prediligere colori pastello per il giorno e osare di più per occasioni serali (giocando con gioielli ed accessori, ad esempio una clutch).
4. DA EVITARE L' ECCESSO DI PAILLETTE, STRASS (soprattutto di giorno!!) ACCESSORI DI DIMENSIONI SPROPOSITATE, OCCHIALI TROPPO VISTOSI E PLATEAU VERTIGINOSI: sono l'antitesi dell'eleganza!
5. MAI E POI MAI SCOLLATURE ECCESSIVE o GONNE TROPPO CORTE: il matrimonio richiede sobrietà ed eleganza, non si tratta di un party qualunque o di una sfilata di moda. Ricordiamo, poi, che molte celebrazioni avvengono in luoghi Sacri che vanno rispettati.
6. ABOLITI GLI ABITI SUPER STRETCH, sempre per una questione di eleganza. Potete evere il fisico più bello e tonico del mondo ma non è questa l'occasione per esibirlolo!
6. MAI INDOSSARE IL CAPPELLO SE NON ESPRESSAMENTE RICHIESTO DALLA SPOSA
7. NO A TATUAGGI IN VISTA: preoccupatevi di scegliere un abito che vi aiuti a coprirli, non si intonerebbero con l'occasione.
8. NO ALLO SMOKING DI GIORNO: va indossato solo ed esclusivamente dopo le 18.
9. NO AL TIGHT se non è lo sposo ad indossarlo
10. NO AL TRUCCO ECCESSIVO AD UNGHIE LUNGHISSIME ed eccessivamente decorate

Se temi che inserire il dress code sull'invito potrebbe creare imbarazzo, prova a valutare se non possa essere un modo per mettere a proprio agio gli ospiti che hanno spesso dubbi su cosa indossare.

Ci sono persone molto indecise, insicure, che potrebbero trovare utile il dress code, altre che, non rendendosi conto della formalità dell'evento, si troverebbero in imbarazzo per la via di un outfit inappropriato!

Non demonizzare questo codice, è solo un aiuto per gli ospiti ed una garanzia di eleganza per te!



Thanks to @StefaniaFornoni for the

picture.

LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

Voglio raccontarti una storia...

È la storia della "sposa dagli occhi di panda": 

una donna che un bel giorno ricevette la proposta di matrimonio dal suo fidanzato e, sin da subito, iniziò a pensare al giorno più bello della sua vita.

Carica di entusiasmo, ottimismo e di buona volontà, si immerse con tutta se stessa nell'organizzazione del suo matrimonio.

Già dal giorno successivo alla proposta, si mise alla ricerca delle idee più belle, dei professionisti necessari e dei negozi on-line per l'acquisto di gadget.

Iniziò ad inviare un mare di richieste di preventivi, tramite i più noti portali dedicati al matrimonio, per poi ricevere altrettante risposte alle quali fu anche difficile associare i mittenti.

Impegnò ogni fine settimana ed ogni attimo libero per andare, con il suo futuro sposo, agli appuntamenti con location, fotografi, fioristi, negozi di bomboniere, tipografie ma anche per conto proprio (con mamma o amiche): per la scelta dell'abito da sposa, di quello delle damigelle  e di mamma e papà e per la ricerca degli accessori, ma anche per le prove trucco, l' acconciatura, la prova abito, e tantissimo altro.

Il suo entusiasmo rimase alto per diverso tempo, nonostante fosse spesso messo a dura prova dai tantissimi imprevisti:

° un fornitore che dimostrava di non essere all'altezza delle sue aspettative,
° il problema delle spese che salivano in maniera smisurata con la conseguente necessità di rinunciare a qualcosa a cui teneva
gli impegni della vita quotidiana
° gli intoppi che si presentavano proprio quando una cosa sembrava essere definita...

Nonostante tutto ci tenne a portare avanti tutto da sola e ad ingegnarsi anche per la creazione di segnaposto e centrotavola, che credeva l'avrebbero fatta risparmiare (dimenticando la necessità di avere competenza per certe cose!)

Ciò che la motivava era anche il desiderio di ricevere complimenti da tutti e poter dire di aver fatto tutto da sola. 

Con i giorni anche il peso delle aspettative altrui si fece molto pesante ed entrò spesso in crisi: i dubbi presero il posto delle certezze e le sembrò di perdere di vista il senso di ciò che stava facendo.
La stanchezza iniziò a creare tensione anche nella coppia.

Lei non si sentiva appoggiata perchè lui era sempre impegnato per via del lavoro, e le discussioni iniziarono a moltiplicarsi seminando rancori nei cuori dei due.

Gli ultimi due mesi furono quasi un incubo, le cose da fare si moltiplicarono e il tempo era sempre troppo poco.

Le tempistiche sballate complicarono ulteriormente le cose:

° consegne ritardate
° appuntamenti slittati
° mancanza di conferme da parte degli invitati
° tantissimo ancora da completare in poco tempo.

Il terrore di non farcela la attanagliò e l'altissimo livello di stress la portò a desiderare di veder finire tutto in fretta, per poter finalmente fermarsi e riposare: era a dir poco stremata!

Ad una settimana dal matrimonio il suo viso era stanco, il suo peso sceso vorticosamente e l'umore non esattamente al massimo.

I genitori non furono di aiuto, aumentarono decisamente la tensione, con la loro ansia e la loro insistenza nel voler vedere tutto pronto.

La notte prima delle nozze la povera sposina non chiuse occhio sia per la grande emozione che per la sensazione di aver dimenticato qualcosa.

La mattina successiva con gli occhi segnati da profonde occhiaie (da qui l'affettuoso nomignolo  "sposa panda"), e in crisi per il turbinio interiore e la paura che qualcosa non sarebbe andata come doveva, si preparò per il suo sposo.

La truccatrice fu bravissima a nascondere i segni della stanchezza dal suo viso ma, ahimè, nulla avrebbe pututo alleviare quella accumulata nei mesi e che sentiva in ogni cm del suo corpo.

Il giorno delle nozze passò in fretta, lei quasi non se ne accorse. 

Era felice, ma avrebbe meritato di vivere diversamente il giorno più importante della sua vita! I mesi di preparativi l' avevano allontanata dalle emozioni positive.

Le preoccupazioni e gli impegni l' avevano travolta ed aveva perso la parte migliore di quel periodo.

Il giorno dopo pensò che se avesse potuto tornare indietro non avrebbe fatto le stesse scelte, ma sarebbe stata felice di farsi aiutare da qualcuno ad organizzare il suo matrimonio per poter vivere tutto con leggerezza.

Aveva, purtroppo, sottovalutato l'impegno e le energie da investire per il suo matrimonio, si era fatta condizionare da chi le diceva che organizzare il proprio matrimonio sarebbe stato semplice, che avrebbe potuto fare facilmente tutto da sola e che si sarebbe divertita tantissimo!

In fondo aveva il suo "wedding site" e la App che le ricordavano gli impegni da portare avanti, contavano i giorni che mancavano al suo grande giorno e le fornivano gli indirizzi dei partners e le idee originali che cercava (ma non sapeva che i partners di App e portali pagano per essere inseriti e non sono selezionati sulla base della professionalità e dell 'esperienza!) 

Non aveva considerato, purtroppo, che un sito ed una App non avrebbero mai potuto sostituirsi a lei per le questioni pratiche !

Si era fatta trascinare  dall' euforia e da tutte le novità messe a disposizione dal web, che però non le evitarono tutto lo stress che aveva vissuto.

In più

°Non aveva previsto che il suo fidanzato non avrebbe potuto essere sempre al suo fianco a darle il suo supporto, per via del lavoro,
°Non immaginava che non avrebbe incontrato solo veri professionisti e che molti le avrebbero fatto perdere solo tempo
°Non aveva tenuto conto che la vita di tutti i giorni non sarebbe andata in pausa e che gli impegni si sarebbero accavallati!

Tutto questo lei non lo aveva considerato.

Non aveva considerato neanche che 

° gestire la disposizione degli ospiti e dei tavoli sarebbe stato molto complesso ed avrebbe assorbito tantissime energie e, il giorno del matrimonio lei sarebbe stata comunque la referente per ogni cosa. La spensieratezza sarebbe stata un'utopia!

Non avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe arrivata ad un livello di stanchezza tale da detestare il periodo dell'organizzazione e da non riuscire a vivere il matrimonio stesso come avrebbe meritato!

⭐⭐⭐⭐

Ho voluto raccontarti questa storia perchè è la stroria di molte spose inconsapevoli di cosa sia realmente l'organizzazione di un matrimonio.
Ho voluto inserire ancora una volta il post di una sposa esasperata, per darti l'idea del rischio che corri sottovalutando alcuni aspetti pretendendo troppo da te stessa.
È un vero peccato rovinare una felicità per la quale non c'è possibilità di replica.
Per questo ti chiedo:
Vuoi essere una "sposa panda" o "una sposa principessa"?
Abbandona la paura di perdere il controllo delle cose, lascia da parte l'ambizione di voler fare tutto da sola e smetti di ripetere a te stessa che lo fai per risparmiare.
NON RISPARMIERAI MAI ORGANIZZANDO IL TUO MATRIMONIO DA SOLA! 
In più perderai lo spettacolo del giorno più importante della tua vita.

 ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ 


Se vuoi sapere di più del mio servizio contattami, sarò felice di rispondere alle tue domande
https://www.veronicacostanzoweddingplanner.com/contatti-wedding-planner-pescara

LISTA NOZZE O DENARO? ECCO COME MUOVERTI PER NON FARE CATTIVA IMPRESSIONE

LISTA NOZZE O DENARO? ECCO COME MUOVERTI PER NON FARE CATTIVA IMPRESSIONE 

Una delle questioni più difficili da gestire è la lista nozze.
Ancor più imbarazzante è fare richiesta di denaro quando si vuole evitare di ricevere oggetti inutili.
Volendo rispettarr la regola del galateo, non andrebbe fatta alcun tipo di richiesta ai propri ospiti: equivarrebbe a dettare una condizione per poter partecipare alle nozze.
Negozi e agenzie di viaggio consigliano agli sposi, inesperti, di inserire nell'invito il loro biglietto da visita come indicazione per la lista, dimenticando ogni sorta di garbo nei confronti degli invitati.
Lo scopo principale di un invito di nozze è quello  di  comunicare alle persone care il piacere di averle ospiti a condividere la gioia del momento e la nascita di una nuova famiglia.
Inserire la richiesta del regalo contestualmente all'invito è un gesto da evitare assolutamente per evitare cadute di stile!
Preoccupati esclusivamente di comunicare la bella notizia: i destinatari ne saranno felici ed apprezzeranno la tua eleganza.
Stai pur certa che saranno loro stessi a preoccuparsi di chiedere indicazioni a te o ai tuoi genitori per il cadeau. Il loro sarà un gesto fatto liberamente e non imposto. 
Nel caso in cui non volessi seguire questo consiglio perchè temi che comunqie alcuni dei tuoi invitati optino per cornici d'argento,vasi od oggetti inutili, dovrai trovare la soluzione più elegante per comunicare le indicazioni del caso.
Per gli ospiti più giovani o tecnologici potresti creare un wedding site (oggi è semplicissimo farlo grazie alle molte App disponibili) in cui indicare tutte le informazioni sul matrimonio e una sezione dedicata alla lista nozze, in cui inserire i dati dell'ageniza di viaggi o del negozio scelto o, ancora, i dati bancari per versare una somma). 
Eviterai, in questo modo, di inserire nella busta quell' antipatico ed antiestetico bigliettino che sa molto di "se vieni mi aspetto il regalo".
Per le persone più adulte e meno pratiche di internet, potrebbe essere utile inserire sull'invito il numero di telefono di un referente (mamma, sorella o wp) che possa raccogliere le adesioni e dare le informazioni del caso.
Potrebbe sembrarti una sciocchezza, ma ti assicuro che queste sono le attenzioni che ti permetteranno di distinguerti!
I tuoi invitati sentiranno con piacere il tuo grande desiderio di averli presenti al tuo matrimonio, a prescindere dal cadeau.

Per qualsiasi domanda o se pensi che io sia la wedding planner adatta a te scrivimi!

Ti aspetto!
https://www.veronicacostanzoweddingplanner.com/contatti-wedding-p