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LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE: LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE

LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE:

LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE 

La partecipazione è il vero e proprio biglietto da visita del tuo matrimonio. 
Il suo scopo è di annunciare le imminenti nozze e si distingue dall'invito al ricevimento. 
Chi riceve la partecipazione potrà scegliere se presenziare alla celebrazione e fare un presente ai futuri sposi. È solitamente riservata ai conoscenti, che non si intende invitare ma per i quali si ha comunque una certa considerazione e riguardo.
Dovrai scriverla con cura, inserendo tutte le informazioni necessarie ai tuoi invitati:
data delle nozze, orario della cerimonia, luogo della celebrazione, nome della location e contatti telefonici.
Nulla dovrà mancare.
Ove necessario potrai inserire anche una mappa, un Qr code o indicazioni dettagliate per aiutare gli invitati a raggiungere l'evento.
Ciò che devi ricordare è che:
1. è sempre preferibile usare un linguaggio formale e cordiale.
2. il font che sceglierai dovrà essere ben leggibile: evita caratteri troppo articolati e poco chiari.
3. a margine della partecipazione è sempre bene inserire gli indirizzi di residenza per consentire, a chi lo vorrà, di far recapitare un cadeau a casa
4. insieme agli indirizzi ti consiglio di indicare i recapiti telefonici che gli invitati potranno utilizzare per confermare, o meno, la loro presenza e chiedere eventuali informazioni
5. altro elemento molto importante è la formula, ormai nota, RSVP ( répondez s'il vous plait) in alternativa "è gradita gentile conferma" che rappresenta un modo elegante di sollecitare la risposta dei tuoi invitati.
In questo modo riuscirai ad avere un numero più preciso delle presenze e ad organizzarti con ristorante, bomboniere, e prenotazioni.
6. le partecipazioni vanno spedite almeno tre mesi prima del matrimonio, per dare tempo agli invitati di organizzarsi con ferie, acquisti e questioni di quotidiana amministrazione.
Se gli invitati vivono all'estero preoccupati di inviarle almeno 8 mesi prima.
Se necessario ricorda sempre che esiste il Save the date: un promemoria virtuale da mandare qualche tempo prima delle nozze

Qualcuno consiglia di non badare alle formalità e di cercare l'originalità nel testo (a volte decisamente eccessiva), nella scelta del font e del colore della stampa.
Personalmente preferisco consigliarti sobrietà e formalità, che non stancano MAI:
si tratta pur sempre di un matrimonio, no?

Ma vediamo quali sono le formule che puoi utilizzare per annunciare le imminenti nozze:


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LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

LA STORIA DELLA SPOSA CON GLI OCCHI DA PANDA

Voglio raccontarti una storia...

È la storia della "sposa dagli occhi di panda": 

una donna che un bel giorno ricevette la proposta di matrimonio dal suo fidanzato e, sin da subito, iniziò a pensare al giorno più bello della sua vita.

Carica di entusiasmo, ottimismo e di buona volontà, si immerse con tutta se stessa nell'organizzazione del suo matrimonio.

Già dal giorno successivo alla proposta, si mise alla ricerca delle idee più belle, dei professionisti necessari e dei negozi on-line per l'acquisto di gadget.

Iniziò ad inviare un mare di richieste di preventivi, tramite i più noti portali dedicati al matrimonio, per poi ricevere altrettante risposte alle quali fu anche difficile associare i mittenti.

Impegnò ogni fine settimana ed ogni attimo libero per andare, con il suo futuro sposo, agli appuntamenti con location, fotografi, fioristi, negozi di bomboniere, tipografie ma anche per conto proprio (con mamma o amiche): per la scelta dell'abito da sposa, di quello delle damigelle  e di mamma e papà e per la ricerca degli accessori, ma anche per le prove trucco, l' acconciatura, la prova abito, e tantissimo altro.

Il suo entusiasmo rimase alto per diverso tempo, nonostante fosse spesso messo a dura prova dai tantissimi imprevisti:

° un fornitore che dimostrava di non essere all'altezza delle sue aspettative,
° il problema delle spese che salivano in maniera smisurata con la conseguente necessità di rinunciare a qualcosa a cui teneva
gli impegni della vita quotidiana
° gli intoppi che si presentavano proprio quando una cosa sembrava essere definita...

Nonostante tutto ci tenne a portare avanti tutto da sola e ad ingegnarsi anche per la creazione di segnaposto e centrotavola, che credeva l'avrebbero fatta risparmiare (dimenticando la necessità di avere competenza per certe cose!)

Ciò che la motivava era anche il desiderio di ricevere complimenti da tutti e poter dire di aver fatto tutto da sola. 

Con i giorni anche il peso delle aspettative altrui si fece molto pesante ed entrò spesso in crisi: i dubbi presero il posto delle certezze e le sembrò di perdere di vista il senso di ciò che stava facendo.
La stanchezza iniziò a creare tensione anche nella coppia.

Lei non si sentiva appoggiata perchè lui era sempre impegnato per via del lavoro, e le discussioni iniziarono a moltiplicarsi seminando rancori nei cuori dei due.

Gli ultimi due mesi furono quasi un incubo, le cose da fare si moltiplicarono e il tempo era sempre troppo poco.

Le tempistiche sballate complicarono ulteriormente le cose:

° consegne ritardate
° appuntamenti slittati
° mancanza di conferme da parte degli invitati
° tantissimo ancora da completare in poco tempo.

Il terrore di non farcela la attanagliò e l'altissimo livello di stress la portò a desiderare di veder finire tutto in fretta, per poter finalmente fermarsi e riposare: era a dir poco stremata!

Ad una settimana dal matrimonio il suo viso era stanco, il suo peso sceso vorticosamente e l'umore non esattamente al massimo.

I genitori non furono di aiuto, aumentarono decisamente la tensione, con la loro ansia e la loro insistenza nel voler vedere tutto pronto.

La notte prima delle nozze la povera sposina non chiuse occhio sia per la grande emozione che per la sensazione di aver dimenticato qualcosa.

La mattina successiva con gli occhi segnati da profonde occhiaie (da qui l'affettuoso nomignolo  "sposa panda"), e in crisi per il turbinio interiore e la paura che qualcosa non sarebbe andata come doveva, si preparò per il suo sposo.

La truccatrice fu bravissima a nascondere i segni della stanchezza dal suo viso ma, ahimè, nulla avrebbe pututo alleviare quella accumulata nei mesi e che sentiva in ogni cm del suo corpo.

Il giorno delle nozze passò in fretta, lei quasi non se ne accorse. 

Era felice, ma avrebbe meritato di vivere diversamente il giorno più importante della sua vita! I mesi di preparativi l' avevano allontanata dalle emozioni positive.

Le preoccupazioni e gli impegni l' avevano travolta ed aveva perso la parte migliore di quel periodo.

Il giorno dopo pensò che se avesse potuto tornare indietro non avrebbe fatto le stesse scelte, ma sarebbe stata felice di farsi aiutare da qualcuno ad organizzare il suo matrimonio per poter vivere tutto con leggerezza.

Aveva, purtroppo, sottovalutato l'impegno e le energie da investire per il suo matrimonio, si era fatta condizionare da chi le diceva che organizzare il proprio matrimonio sarebbe stato semplice, che avrebbe potuto fare facilmente tutto da sola e che si sarebbe divertita tantissimo!

In fondo aveva il suo "wedding site" e la App che le ricordavano gli impegni da portare avanti, contavano i giorni che mancavano al suo grande giorno e le fornivano gli indirizzi dei partners e le idee originali che cercava (ma non sapeva che i partners di App e portali pagano per essere inseriti e non sono selezionati sulla base della professionalità e dell 'esperienza!) 

Non aveva considerato, purtroppo, che un sito ed una App non avrebbero mai potuto sostituirsi a lei per le questioni pratiche !

Si era fatta trascinare  dall' euforia e da tutte le novità messe a disposizione dal web, che però non le evitarono tutto lo stress che aveva vissuto.

In più

°Non aveva previsto che il suo fidanzato non avrebbe potuto essere sempre al suo fianco a darle il suo supporto, per via del lavoro,
°Non immaginava che non avrebbe incontrato solo veri professionisti e che molti le avrebbero fatto perdere solo tempo
°Non aveva tenuto conto che la vita di tutti i giorni non sarebbe andata in pausa e che gli impegni si sarebbero accavallati!

Tutto questo lei non lo aveva considerato.

Non aveva considerato neanche che 

° gestire la disposizione degli ospiti e dei tavoli sarebbe stato molto complesso ed avrebbe assorbito tantissime energie e, il giorno del matrimonio lei sarebbe stata comunque la referente per ogni cosa. La spensieratezza sarebbe stata un'utopia!

Non avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe arrivata ad un livello di stanchezza tale da detestare il periodo dell'organizzazione e da non riuscire a vivere il matrimonio stesso come avrebbe meritato!

⭐⭐⭐⭐

Ho voluto raccontarti questa storia perchè è la stroria di molte spose inconsapevoli di cosa sia realmente l'organizzazione di un matrimonio.
Ho voluto inserire ancora una volta il post di una sposa esasperata, per darti l'idea del rischio che corri sottovalutando alcuni aspetti pretendendo troppo da te stessa.
È un vero peccato rovinare una felicità per la quale non c'è possibilità di replica.
Per questo ti chiedo:
Vuoi essere una "sposa panda" o "una sposa principessa"?
Abbandona la paura di perdere il controllo delle cose, lascia da parte l'ambizione di voler fare tutto da sola e smetti di ripetere a te stessa che lo fai per risparmiare.
NON RISPARMIERAI MAI ORGANIZZANDO IL TUO MATRIMONIO DA SOLA! 
In più perderai lo spettacolo del giorno più importante della tua vita.

 ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ 


Se vuoi sapere di più del mio servizio contattami, sarò felice di rispondere alle tue domande
https://www.veronicacostanzoweddingplanner.com/contatti-wedding-planner-pescara

INTERFERENZE E CONSIGLI NON RICHIESTI: COME GESTIRLI SENZA USCIRE DAI GANGHERI

INTERFERENZE E CONSIGLI NON RICHIESTI: COME GESTIRLI SENZA USCIRE DAI GANGHERI

  


  

Quelli che vedi sono post che presentano in maniera lampante uno dei principali problemi che si incontrano, durante l'organizzazione del matrimonio: le interferenze.

Si tratta di un paio testimonianze, reali, di future spose in preda a stati d'animo negativi (non sono rare, poi, crisi di nervi!), decisamente rischiosi per l'andamento dell' organizzazione del matrimonio.

Le interferenze che la sposa si trova a dover sopportare sono avvero molte e fastidiose:

mamma, futura suocera, cognate, amiche...

pronte a dispensare consigli e detentrici di idee e sempre migliori di quelle della sposa!

Pareri del tutto contrastanti tra loro, gusti opposti, paragoni con i tanti matrimoni a cui si è partecipato, spunti presi sul web o in qualche vetrina.... il delirio!

Probabilmente, ed è normale che sia così, avrai voglia di coinvolgere le persone a te più vicine.

L'entusiasmo ti porterà a raccontare, di volta in volta, le tue scelte, ma non sempre otterrai l'effetto desiderato.

Devi essere consapevole che potresti incontrare difficoltà nel gestire alcuni stati d'animo, potresti rimanerci male nel momento in cui qualcuno esprimerà un parere contrario e, probabilmente, a lungo andare, le persone coinvolte si sentiranno sempre più in diritto di "imporre" la propria idea e le proprie aspettative.

Ti dico questo perchè tu possa evitare di arrivare a tanto. 

Con il tempo, gestire gli quilibri potrebbe essere davvero stressante e demotivante.

Il tuo entusiasmo potrebbe essere intaccato e, le tensioni potrebbero pesare anche sulla coppia!

Molte sono le spose che, esauste da quanto ti ho raccontato, hanno abbandonato le loro ambizioni pur di non sentire il peso di discussioni o vedere musi lunghi.

Purtroppo chi ti vuol bene crede di esserti di aiuto esprimendo  sempre la propria opinione, ma non percepisce minimamente che l'effetto sortito è esattamente quello opposto!

Tu vorresti supporto e complicità ma trovi pareri.

Vorresti trovare sorrisi e invece ci sono nasini arricciati.

Ecco allora qualche consiglio:

- codividi al massimo con un paio di persone lebtue scelte

- scegli secondo quelli che sono i tuoi desideri e, se chiedi consiglio, non farti condizionare fino allo stravolgimento delle decisioni prese

- chiedi, a chi hai scelto di coinvolgere, la massima riservatezza su ciò che rigiarda l' organizzazione del tuo matrimonio,  spiega la tua volontà di riservare a tutti la sorpresa.

- non temere di deludere le aspettative di nessuno, soprattutto dei genitori: loro saranno felici di vedere la luce che emanerai il giorno del tuo matrimonio!

Hai sognato questo periodo per una vita, credi valga la pena rovinarlo per qualcuno?!?

Ad ogni parere non richiesto rispondi con un "grazie ma ho già scelto!" oppure "grazie del consiglio, lo terrò a mente" e poi fai ciò che piace a te!

L'importante è che tua sappia che, in casi come questo

chiunque si sente in diritto di dire la propria, chiunque si sente l'esperto del settore, chiunque crede di essere presenza indispensabile

una volta presa coscienza di questo sarà più facile farsi scivolare tutto addosso

È il TUO momento e devi viverlo al meglio!

 Se tu non fossi pienamente felice tutto sarebbe vanificato.

Questo basterà a farti rimanere salda sulle tue posizioni!

Non si tratta di escludere chi ti vuol bene, ma di sentirti libera.

Si tratta di far capire a chi ti è vicino che avrai sicuramente bisogno del loro supporto, ma che sarai tu a decidere quando e per cosa coinvolgerli, magari per questioni in cui potranno esserti davvero di grande aiuto, nei momenti di maggiorr criticità.

Essere chiara da subito renderà tutto più semplice e piacevole: per te e per loro.

Solo conservando il tuo spazio vitale potrai vivere serenamente l'organizzazione del tuo matrimonio.