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IL WEDDING DAY KIT: PER ESSERE PERFETTA DURANTE TUTTO IL MATRIMONIO

IL WEDDING DAY KIT: PER ESSERE PERFETTA DURANTE TUTTO IL MATRIMONIO

Ho accennato, nel precedente articolo, quanto sia importante che tu mantenga un aspetto curato anche dopo ore ed ore  di festeggiamento

È un riguardo da avere anche nei confronti degli sposi che il più delle volte preferiscono fare foto con gli invitati prima di accomodarsi a tavola, perchè non sanno in che condizioni li ritroveranno successivamente.  

In pochi ci  pensano,  ci si preoccupa di scegliere abito ed accessori, trucco ed acconciatura ma non viene in mente di organizzare un piccolo ma indispensabile "kit di spravvivenza" (wedding day kit), con tutto il necessario per rimanere impeccabile, fino alla fine del matrimonio.

Non hai mai sentito parlare del weddig day kit? Non sai cosa deve contenere? 
Prendi carta e penna e scrivi:

1. Ago filo e forbicine (se hai uno di quei piccoli kit da cucito ancora meglio)

2. Cerottini (stando in piedi a lungo, si sa, potresti avere qualche piccolo fastidio)

3. Calze di ricambio (per eventuali smagliature ma anche per sentirti più fresca)

4. Salviette rinfrescanti

5. Deodorante

6. Fialetta di profumo (puoi portare con te uno di quei campioni che regalano in profumeria o, in alternativa versare un po' del tuo profumo in uno di quei piccoli contenitori spray che si acquistano in profumeria.

7. Acqua di bellezza/termale spray, che potrai utilizzare anche sul trucco e ti permetterà di rigenerarlo e reidratare la pelle (ne puoi trovare anche in travel size).

8. Cotton fioc per correggere eventuali sbavature di trucco

8. Salviette opacizzanti e cipria

9. Salviette struccanti, se vorrai rifare il trucco, per la sera

10. Specchietto e rossetto da riapplicare ogni tanto

11. Lacrime artificiali, non devono mai mancare!

12. Un cachet


Dovrai, naturalmente, pensare anche alla tua acconciatura: potresti aver necessità di sistemarla e, quindi, aver bisogno di

1. forcine per capelli o fermaglio

2. un piccolo pettine e lacca (travel size) nel caso in cui decidessi di sciogliere i capelli.

Inserirai tutto in un piccolo beauty che  potrai far conservare dalla reception del locale o in guardaroba (mai in macchina perchè sarebbe scomodo e perchè i prodotti lasciati al caldo si rovinano!).

Ricorda: ai matrimoni sono ammesse solo pochette e clutch, niente tracolle e niente shopper!

Non pensare, quindi, ad una borsa più capiente dove inserire il tuo beauty!

Con il tuo kit, ti sentirai a tuo agio fino alla fine dei festeggiamenti e non proverai l'imbarazzo aver bisogno di qualcosa e dover chiedere in giro, senza esser poi certa di trovarla.

Potrai pensare anche a tuo marito o al tuo fidanzato ed inserire qualche salvietta rinfrescante in più, un deodorante travel size, un pettine se necessario e, una fialetta di profumo. 

Se, poi, vedessi qualche amica particolarmente bisognosa di un intervento, chiedile di accompagnarti in toilet per incipriarti il naso e, con nonchalance, mettile a disposizione il tuo kit (profumo escluso!

COME SI INTESTANO LE PARTECIPAZIONI? COSA SI DEVE SCRIVERE SULLA BUSTA ?

COME SI INTESTANO LE PARTECIPAZIONI?

Questo è un argomento che mette in crisi i futuri sposi e porta spesso a commettere gravi errori.
Abbiamo visto cosa scrivere all'interno della partecipazione, valutando tutte le situazioni possibili. Ora ti darò le indicazioni di cui hai bisogno per essere impeccabile anche nell'intestazione.
Ho deciso di trattare questo argomento dopo aver sentito diverse spose dire di aver trovato indicazioni sul web ed aver constatato che erano sbagliatissime!

Prima ancora di dirti cosa scrivere sulle buste da spedire o da consegnare a mano, ci sono alcune cose che non puoi non sapere: 

1. L'intestazione va scritta a mano

Non è ammessa la stampa, tantomeno l'applicazione di etichette adesive: molte spose pensano di ovviare in questo modo al problema, ma non è assolutamente una soluzione adatta all'occasione.

2. Per una maggiore eleganza è bene usare una penna stilografica (inchiostro preferibilmente nero, seppia o grigio scuro, in base al colore della stampa interna) prestando attenzione alla grafia.

Ti consiglio di fare qualche prova su un foglio e di valutarne l'effetto. Qualora ti accorgessi che il risultato non è ottimo o, se avessi difficoltà perchè sei mancina, delega qualcuno che abbia una bella grafia o affidati ad un calligrafo, ce ne sono di bravissimi!

3. Chiedi al tipografo di fornirti qualche busta in più: è facile commettere degli errori in corso d'opera e, senza una scorta, potresti trovarti in difficoltà.

4. Traccia delle linee a matita sulla busta per facilitarti nella scrittura, cancellale solo dopo aver fatto asciugare bene l'inchiostro per evitare antiestetiche sbavature

4. Scegli francobolli particolari (che applicherai in alto a destra!): in tabaccheria o alle poste ce ne sono di bellissimi! Prima, però, assicurati del peso della partecipazione e verifica se un eventuale formato fuori misura necessiti di una spesa extra.

5. Verifica bene di non confondere le partecipazioni con gli inviti. Dividi le due cose e gestiscile in momenti diversi per non sbagliare.

6. Quando andrai a scrivere sulle buste ricorda che devono essere vuote. Inserendo prima il contenuto avresti difficoltà e non riusciresti a seguire una grafia perfetta.

Analizzati questi punti posso ora spiegarti quali sono le regole da seguire per l'intestazione:

A. Non usare abbreviazioni ma scrivi tutto per esteso:

Signor, Signora, Signori, Signorina, Famiglia, Viale, Piazza, e via dicendo.

Tutto asclusivamente per esteso!

B. Evita di inserire i titoli professionali a meno che non si tratti di militari graduati in carriera o di titoli nobiliari e religiosi

C. Le intestazioni generali, da cui partire sono:

Gentilissimo Signor

Gentilissima Signora

Gentilissima Signorina

Gentilissimi Signori

D. Se i destinatati sono amici potrai scrivere direttamente

Gentilissimo *  Nome e Cognome  

Gentilissima *  Nome e Cognome 

Gentilissimi *   Nomi e Cognomi

E. In caso l'invito fosse indirizzato ad una coppia dovrai fare delle distinzioni:

 Se la COPPIA è SPOSATA potrai scegliere:

 ▪ Gentilissimi Signor Nome del marito e Signora  Nome della moglie, seguito dal Cognome del marito **

oppure

▪ Gentilissimi Signori Nome e Cognome del marito e Nome e Cognome da nubile della moglie, seguito dal Cognome del marito **

 Se la COPPIA è SPOSATA CON BAMBINI PICCOLI l'intestazione sarà:

▪ Gentilissimi Signori Nomi del marito e della moglie + Cognome del marito e Famiglia ( o "e figli")
▪ Gentilissimi Nome e Cognome del capofamiglia e famiglia (o "e figli)

▪ Se  la COPPIA  è SPOSATA CON FIGLI GRANDI:

È preferibile spedire due buste distinte

 Se, poi, l'intenzione è quella di invitare solo la coppia senza i figli e allora l'intestazione sarà rivolta solo a marito e moglie ** (vedi sopra)

 Se COPPIA NON è SPOSATA ma CONVIVE:

▪ Gentilissimi Sigor Nome e Cognome di lui e Signorina Nome e Cognome di lei.

 Se, invece, la COPPIA è FIDANZATA ma NON CONVIVE ci sarà  bisogno di due partecipazioni distinte, spedite nelle due diverse abitazioni ed intestate nel seguente modo:

• Gentilissimo Signor Alberto Rossi

• Gentilissima Signorina Marta Bianchi

Un' accortezza che devi assolutamente avere è quella di conoscere il nome di tutti gli invitati.

Capita sovente di dover invitare persone con le quali non si ha la massima confidenza: un collega o un superiore del quale non si conosce la moglie, o conoscenze dei genitori che non conosci. In casi come questi devi preoccuparti di chiedere il nome, così che gli invitati in questione (soprattutto se si tratta di donne) percepiscano la premura che hai messo nel pensare a loro.

Solo in extremis intesterai la partecipazione in questo modo:

▪ Gentilissimi Signor Alberto Rossi e Signora

oppure

▪ Gentilissimi Signori Rossi

È se la destinataria fosse una DONNA DIVORZIATA CON FIGLI ?
Scriverai il suo nome da nubile, seguito da nomi e congnome dei figli (se intendi invitare anche loro).

Es. Gentilissimi Marta Bianchi (nome da nubile), Martina e Leonardo Rossi

Ultimo caso da considerare è la partecipazione destinata ad un VESCOVO :

Sua Eccellenza Reverendissima .....

oppure

Sua Eminenza Reverendissima

Le indicazioni che ti ho dato sono valide anche per parenti stretti, con i quali hai rapporti confidenziali. Il galateo richiede attenzione anche nei loro riguardi e non vuole assolutamente nomignoli o abreviazioni.

Se non lo hai ancora letto, e vuoi sapere come scrivere invece le partecipazioni di nozze vai all'articolo:
http://www.veronicacostanzoweddingplanner.com/blog/come-scrivere-le-partecipazioni-di-nozze-le-6-pri...

Hai domande o dubbi? 

Contattami, sarò felice di aiutarti!

thanks to @Gioiacarta per l'immagine

LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE: LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE

LE PARTECIPAZIONI DI NOZZE:

LE 6 PRINCIPALI FORMULE PER SCRIVERLE CORRETTAMENTE 

La partecipazione è il vero e proprio biglietto da visita del tuo matrimonio. 
Il suo scopo è di annunciare le imminenti nozze e si distingue dall'invito al ricevimento. 
Chi riceve la partecipazione potrà scegliere se presenziare alla celebrazione e fare un presente ai futuri sposi. È solitamente riservata ai conoscenti, che non si intende invitare ma per i quali si ha comunque una certa considerazione e riguardo.
Dovrai scriverla con cura, inserendo tutte le informazioni necessarie ai tuoi invitati:
data delle nozze, orario della cerimonia, luogo della celebrazione, nome della location e contatti telefonici.
Nulla dovrà mancare.
Ove necessario potrai inserire anche una mappa, un Qr code o indicazioni dettagliate per aiutare gli invitati a raggiungere l'evento.
Ciò che devi ricordare è che:
1. è sempre preferibile usare un linguaggio formale e cordiale.
2. il font che sceglierai dovrà essere ben leggibile: evita caratteri troppo articolati e poco chiari.
3. a margine della partecipazione è sempre bene inserire gli indirizzi di residenza per consentire, a chi lo vorrà, di far recapitare un cadeau a casa
4. insieme agli indirizzi ti consiglio di indicare i recapiti telefonici che gli invitati potranno utilizzare per confermare, o meno, la loro presenza e chiedere eventuali informazioni
5. altro elemento molto importante è la formula, ormai nota, RSVP ( répondez s'il vous plait) in alternativa "è gradita gentile conferma" che rappresenta un modo elegante di sollecitare la risposta dei tuoi invitati.
In questo modo riuscirai ad avere un numero più preciso delle presenze e ad organizzarti con ristorante, bomboniere, e prenotazioni.
6. le partecipazioni vanno spedite almeno tre mesi prima del matrimonio, per dare tempo agli invitati di organizzarsi con ferie, acquisti e questioni di quotidiana amministrazione.
Se gli invitati vivono all'estero preoccupati di inviarle almeno 8 mesi prima.
Se necessario ricorda sempre che esiste il Save the date: un promemoria virtuale da mandare qualche tempo prima delle nozze

Qualcuno consiglia di non badare alle formalità e di cercare l'originalità nel testo (a volte decisamente eccessiva), nella scelta del font e del colore della stampa.
Personalmente preferisco consigliarti sobrietà e formalità, che non stancano MAI:
si tratta pur sempre di un matrimonio, no?

Ma vediamo quali sono le formule che puoi utilizzare per annunciare le imminenti nozze:


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IL DRESS CODE: COSA DEVI SAPERE SE SEI INVITATA AD UN MATRIMONIO

IL DRESS CODE: COSA DEVI SAPERE SE SEI INVITATA AD UN MATRIMONIO

Il dress code non è altro che un insieme di regole relative all' abbigliamento più consono da indossare in determinate occasioni.
Ci sono contesti (quelli formali) per i quali il dress code è definito "naturalmente", dalla società. Altre, invece, in cui viene espressamente richiesto.
Entrando nello specifico dei matrimoni, la dicitura andrebbe inserita solo nel caso cui gli sposi abbiano fatto scelte particolari: tonalità, accessori, uso del tight e, utimamente dello smoking. Questo per far si che invitati abbiano uno stile coerente con il matrimonio e possano sentirsi a proprio agio.

Non tutti, ahimè, conoscono le regole e sanno interpretare le sigle del dress code.
Cercherò, quindi, di darti qualche indicazione in merito per allontanare ogni dubbio:
TIGHT (MORNING DRESS):
Per matrimoni di giorno : l'uomo indosserà il tight, prestando attenzione a tutte le regole del caso. La donna in abito elegante corto (sopra o appena sotto il ginocchio), in tinta pastello
Lo sposo potrà indossare il tight solo se la sposa avrà un abito con strascico e velo lungo (ideale per cerimonie in cattedrale).
CHAPEAU:
Richiede l'utilizzo del cappello per tutte le donne. In questo caso ricordate sempre che anche per la scelta del cappello vanno seguite alcune precise regole! Questo vi eviterà gaffe e imbarazzo
BLACK TIE/FORMAL BLACK TIE: ("CRAVATTA NERA")
è un dress code contemplato per eventi molto formali, che si tengono dalle 18 in poi. È richiesto lo smoking nero, coordinato di camicia bianca, papillon nero, scarpe nere e calze rigorosamente nere. La donna indosserà l'abito lungo.
Il black tie è richiesto in occasioni come spettacoli teatrali, eventi istituzionali, crociere e, per tendenza importata dall' America anche per matrimoni (probabilmente perchè le occasioni per vestire in maniera molto elegante sono sempre meno).
BLACK TIE OPTIONAL, è un codice meno rigido, che non vuole necessariamente lo smoking ma un abito scuro, con cravatta o papillon, secondo il gusto dell'invitato.
La donna, in questo caso, può scegliere di non indossare l'abito lungo ma dovrà comunque optare per un abito decisamente formale.
Il black tie optional può essere richiesto in caso di matrimoni, cerimonie e feste pubbliche o private.
Il CREATIVE BLACK TIE, invece, consente agli ospiti di essere più creativi nella scelta dell'outfit, rimanendo però formali.
Il solo obbligo per il Creative Black Tie è la cravatta nera, per il resto si può spaziare. Spesso vengono anche associati codici tematici (es. "Black tie '50s"), per date indicazioni specifiche sul tema dell'evento. Naturalmente sono assolutamente aboliti i jeans!
DRESS CODE COCKTAIL: vuole un abito scuro con cravatta per l'uomo e un abito colorato o arricchito con gioielli per la donna.
È richiesto in occasione di aperitivi, vernissage, buffet, feste private o pubbliche.
Segue il DRESS CODE CASUAL: a tutti gli effetti traducibile con un "non-codice" di abbigliamento. Gli ospiti possono scegliere liberamente cosa indossare senza particolari richieste. In questo caso è bene, per gli invitati all'evento, capire cosa indosseranno gli altri partecipanti così da sentirsi a proprio agio.
A prescindere dal dress code, ci sono errori che non vanno assolutamente commessi:
1. MAI INDOSSARE IL BIANCO, è il colore della sposa e non vogliamo assolutamente offuscare la sua figura
2. MAI IL ROSSO, eccessivamente vistoso
3. MAI IL NERO, se non espressamente richiesto. Le donne potranno prediligere colori pastello per il giorno e osare di più per occasioni serali (giocando con gioielli ed accessori, ad esempio una clutch).
4. DA EVITARE L' ECCESSO DI PAILLETTE, STRASS (soprattutto di giorno!!) ACCESSORI DI DIMENSIONI SPROPOSITATE, OCCHIALI TROPPO VISTOSI E PLATEAU VERTIGINOSI: sono l'antitesi dell'eleganza!
5. MAI E POI MAI SCOLLATURE ECCESSIVE o GONNE TROPPO CORTE: il matrimonio richiede sobrietà ed eleganza, non si tratta di un party qualunque o di una sfilata di moda. Ricordiamo, poi, che molte celebrazioni avvengono in luoghi Sacri che vanno rispettati.
6. ABOLITI GLI ABITI SUPER STRETCH, sempre per una questione di eleganza. Potete evere il fisico più bello e tonico del mondo ma non è questa l'occasione per esibirlolo!
6. MAI INDOSSARE IL CAPPELLO SE NON ESPRESSAMENTE RICHIESTO DALLA SPOSA
7. NO A TATUAGGI IN VISTA: preoccupatevi di scegliere un abito che vi aiuti a coprirli, non si intonerebbero con l'occasione.
8. NO ALLO SMOKING DI GIORNO: va indossato solo ed esclusivamente dopo le 18.
9. NO AL TIGHT se non è lo sposo ad indossarlo
10. NO AL TRUCCO ECCESSIVO AD UNGHIE LUNGHISSIME ed eccessivamente decorate

Se temi che inserire il dress code sull'invito potrebbe creare imbarazzo, prova a valutare se non possa essere un modo per mettere a proprio agio gli ospiti che hanno spesso dubbi su cosa indossare.

Ci sono persone molto indecise, insicure, che potrebbero trovare utile il dress code, altre che, non rendendosi conto della formalità dell'evento, si troverebbero in imbarazzo per la via di un outfit inappropriato!

Non demonizzare questo codice, è solo un aiuto per gli ospiti ed una garanzia di eleganza per te!



Thanks to @StefaniaFornoni for the

picture.

IL MATRIMONIO E I SUOI IMPREVISTI: TE NE RACCONTO UNO

IL MATRIMONIO ED I SUOI IMPREVISTI: TE NE RACCONTO UNO

Ti hanno mai raccontato qualche imprevisto sopraggiunto ad un matrimonio?
Io avrei una miriade di episodi di cui parlarti ma, voglio iniziare con uno di quelli che avrebbe potuto compromettere seriamente l' umore di tutti e l'andamento dell' intero evento!
22 giugno, caldo incredibile
gli sposi, provenienti dal Veneto, scelsero di tornare alle loro radici e celebrare il matrimonio in Abruzzo, in una meravigliosa Abbazia romanica incastonata in un contesto naturale unico.
Quando li incontrai la prima volta mi comunicarono subito di aver già provveduto a scegliere il fioraio per la Chiesa e prenotare il transfer per i molti invitati provenienti dal Veneto.
In casi come questo, in cui molti degli ospiti non sono della zona, gli spostamenti potrebbero essere un problema ed è sempre meglio evitar loro di guidare per lunghi tragitti.
D&L avevano pensato a questo, ma nessuno avrebbe mai potuto prevedere l'inconveniente che si sarebbe creato il giorno delle nozze!
La Messa sarebbe iniziata di lì a poco, lo sposo già in Chiesa, in attesa della sua amata. Grandissima emozione, atmosfera meravigliosa ma.... solo una piccola parte degli invitati (quelli Abruzzesi) era presente.
Testimoni, mamma della sposa, papà dello sposo, damigelle e lettori erano tutti sulla navetta che, però, non si vedeva arrivare.
Se, in un primo momento, tutto poteva sembrare regolare, con il trascorrere dei minuti la situazione iniziò a prendere una brutta piega.
Venni avvisata, nel mentre, dell' imminente arrivo della sposa che, ahimè, rischiava di trovare quattro gatti ad aspettarla.
Un vero e proprio disastro!
Presi in mano la situazione: chiesi all' autista della sposa di temporeggiare e scegliere un tragitto alternativo, più lungo, per far si che lei non subisse alcun tipo di stress e non percepisse cosa stesse accadendo.
Contattattai il conducente del bus che mi informò della situazione: erano bloccati all'ingresso del paese per via di una festa patronale: la strada, già stretta di suo, con le auto parcheggiate in ambo i lati non era assolutamente accessibile!!
Non era certo la prima volta che un bus attraversava il paese, data la destinazione turistica, e la festa patronale non era mai stata motivo di problemi in questo senso...
Semplicemente qualche insensato di turno aveva deciso di parcheggiare, nonostante il divieto, seguito a ruota da tantissimi altri che crearono un problema non indifferente.
Gli invitati erano bloccati a pochi km dalla meta e non potevano raggiungerci!
Scelsi la soluzione più rapida:  chiesi gentilmente ai presenti fuori dall'Abbazia di mettersi a disposizione e seguirmi con le loro auto per andare a recuperare gli altri invitati.
Mi premurai di chiedere a qualche amico di intrattenere lo sposo all'interno della Chiesa e di distrarlo da quanto stesse accadendo.
Tutti si resero utili con grandissimo piacere e, nel giro di poco tempo, il problema rientrò: genitori, damigelle, testimoni, lettori, amici e parenti arrivarono a destinazione senza alcun tipo di stress, pronti ad accogliere la sposa (coordinai, ovviamente, anche il suo arrivo), emozionata e felice.

Cosa sarebbe accaduto se non fossi stata lì a gestire la situazione?
1. Gli sposi sarebbero stati caricati di una grande ansia ed avrebbero sentito la tensione per il problema da risolvere (addio poesia e romanticismo!)
2 Le persone sulla navetta si sarebbero agitate non poco (soprattutto i genitori degli sposi!) creando ancor più tensione
3. Gli invitati non avrebbero avuto, certamente, la prontezza di muoversi e risolvere il problema in tempi brevi e, soprattutto non avrebbero potuto nascondere tutto agli sposi.
4. La sposa sarebbe arrivata prima degli invitati...provate solo ad immaginare la situazione!
5. Il rito sarebbe potuto iniziare senza molti degli invitati e con l'umore a terra (la celebrazione della Messa non può essere posticipata di troppo) e in mancanza delle figure principali, tra cui i testimoni e i genitori! Anche in caso di attesa da parte del celebrante pensate allo slittamento di tutti gli orari stabiliti!
A che ora sarebbero arrivati al ristorante?!? Caldo, tensione, fame, insofferenza avrebbero regnato sovrani!!
Perchè ti sto raccontando questo?
Perchè sono certa che, nel sentir parlare di imprevisto, non arriveresti ad immaginare cose del genere.
Rischieresti di sottovalutare questioni significanti per la riucita del tuo matrimonio, per questo motivo voglio che tu ne sia consapevole!
 
Credi valga la pena azzardare o pensi, forse, che il tuo matrimonio sia troppo importante per essere rovinato dagli imprevisti?
Qualsiasi cosa potrebbe compromettere il tuo grande giorno, questo devi prenderlo in considerazione!
La soluzione è una e semplice:
chiamarmi ed affidarmi il compito di rendere il giorno delle tue nozze impeccabile, liberarti dai pensieri e lasciarti vivere il tuo meraviglioso sogno. Agli imprevisti penserò io!

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